CasaBruni

Chiudi gli occhi e sogna.
Sogna un vecchio portone dietro di te.
Sogna un leggero profumo di pane che gioca con l’aria.
Sogna un commerciante che urla “o’bischero!”.
Resta fermo e volta il tuo sguardo a destra, ecco Sant’Ambrogio che, nel 339 d.C., consacra San Lorenzo, prima cattedrale Fiorentina. Girati ora a sinistra e respira l’aria del 1418 mentre osservi Brunelleschi e Ghiberti discutere sulla copertura del Duomo.
Voltati nuovamente a destra e lasciati trasportare dai colori, gli odori, i rumori dell’inaugurazione del mercato di San Lorenzo il 1º Maggio 1874.
Sogna di sederti sul “sasso di Dante”, dove il poeta soleva fermarsi e osservare l’andamento della costruzione del Duomo.
Sogna l’epoca etrusca, in cui Firenze non esisteva ma c’era solo un piccolo porto fluviale e un ponte in legno, bozza dell’attuale Ponte Vecchio, crollato nel 1333 durante la piena, ricostruito definitivamente nel 1345 e percorso ancora oggi.
Sogna di farti raccontare da un anziano fiorentino com’è nata l’espressione che ci contraddistingue in tutto il mondo: “tussei un bischero!”.
Sogna il 1600, quando un violento temporale provocò la caduta della palla di rame dorata posta sulla cupola del Brunelleschi, evento oggi ricordato con una lastra di marmo nel punto esatto dell’impatto con il selciato.
Sogna il 4 Novembre 1966,quando Firenze fu sommersa dalle acque in piena dell’Arno.
Sogna la storia.
Sogna Firenze.
Apri gli occhi.
Vivi Firenze
Vivi la storia.12348009_964303150310071_6011444033844995108_n